Cresce o non cresce: i consigli da seguire

Spesso un assillo costante per tutti i genitore è come cresce il proprio bimbo.

Cresce o non cresce i consigli da seguire

Quasi sempre l’attenzione è la preoccupazione si concentra sulla scarsa crescita.

Purtroppo quasi mai sulla crescita eccessiva in peso.

Sia un difetto che un eccesso di crescita nel peso e/o nell’altezza sono da osservare con attenzione.

Vediamo cosa controllare con attenzione, quando preoccuparsi e quando è necessario rivolgersi al pediatra di fiducia.

Le curve di crescita

Le famose curve di crescita sono uno strumento fondamentale per valutare sia il peso che l’altezza del nostro bimbo e come evolvono nel tempo.

Sono riferite sempre all’età dei bambini.

Il valore normale di statura e peso non è mai un numero preciso, ma va identificato all’interno di una fascia di valori.

La normalità è tra un massimo e un minimo, che nelle curve di crescita si individua tra il 10° e il 90° percentile sotto l’anno di età e tra il 3° e il 97° percentile dopo l’anno di età.

Esistono diverse curve di crescita.

Per bambini sotto l’anno di età e per bambini sopra l’anno di età.

Ci sono curve di crescita per la valutazione del peso e dell’altezza, sia nei maschi che nelle femmine.

Per prima cosa va valutato il peso e l’altezza del bambino e della bambina con le curve di crescita in base alla loro età.

Se il valore del peso o dell’altezza è compreso tra il 3° e il 97 ° percentile dopo l’anno.

Oppure tra il 10° e il 90° prima dell’anno va tutto bene.

Se invece peso ed altezza sono al di sotto o al di sopra di questi percentili ci potrebbero essere dei problemi.

Dobbiamo sottolineare come essere un pochino al di sotto del 3° o del 10° non deve destare preoccupazione.

Cresce sopra il 90° o il 97 ° percentile

Essere un pochino al di sopra del 90° o del 97° deve allarmare sempre i genitori. Questo soprattutto per il peso.

Il vostro bambino o bambina sta ingrassando troppo. Bisogna intervenire il prima possibile.

Il rischio obesità è dietro l’angolo. Nella nostra società è molto più pericoloso essere sovrappeso che non poco sottopeso.

I genitori tendono a considerare patologico solo ciò che sta al di sotto della media: “cresce poco, è magrino”.

Quasi mai ciò che sta sopra alla media: “è solo un po’ più robusto, come suo padre”. “Ingrassa ma non mangia quasi niente”.

“Vuole sempre due piatti di pasta  e le merendine, l’aranciata, i succhi. È colpa sua se ingrassa, io glielo dico sempre di mangiare di meno”.

Purtroppo, nella maggioranza dei casi, i genitori non si preoccupano di un figlio grasso, o se ne preoccupano troppo poco.

Mettendo gravemente a rischio la sua salute per tutta la sua vita.

Non basta una valutazione

Soprattutto per affermare che un bambino cresce poco in peso o in altezza non basta una valutazione.

E’ necessario seguire la crescita nel tempo, nei mesi.

Solo se nel corso dei mesi ci troviamo di fronte ad una costante riduzione della crescita dobbiamo preoccuparci.

Questo vale soprattutto per l’altezza.

L’altezza è un indice molto sensibile dello stato di salute del bambino. Se la crescita dell’altezza si blocca o rallenta molto quasi sempre ci troviamo di fronte ad una malattia o a problemi di alimentazione importanti.

La riduzione della crescita in peso invece è molto meno preoccupante.

La valutazioni devono essere distanziate di almeno due tre mesi.

Nei bambini piccoli si misura la lunghezza nei bambini più grandi l’altezza.

Di solito il pediatra controlla peso ed altezza con regolarità.

Un errore da non commettere è quello di controllare troppo spesso i valori di peso ed altezza di bambino piccolo e di dimenticarsene quando è un poco più grandicello.

Anche dopo i primi anni di vita il peso e l’altezza vanno controllati almeno una volta all’anno.

Come crescono i bambini

Per quel che riguarda il peso entro il 10°/12° giorno  di vita, dopo il calo fisiologico, il bambino recupera il peso della nascita.

Intorno ai 5 mesi raddoppia il peso della nascita. Intorno all’anno triplica il peso della nascita.

Ricordiamoci sempre che l’aumento del peso è ovviamente più rapido nei primi 6-9 mesi.  Poi rallenta e diventa irregolare.

Ci sono mesi in cui si cresce di più e mesi in cui cresce di meno o non cresce. Questo è normale.

In media un bambino misura alla nascita 51 cm ed aumenta circa 24 cm nel primo anno di vita.

11 cm nel secondo anno di vita. 8 cm nel terzo anno di vita,  7 cm nel quarto anno di vita.

Ogni bambino ha la sua crescita

Altro elemento molto importante da tenere presente è che ogni bambino ha il suo personalissimo ritmo di crescita.

Non è corretto paragonare un bambino a un altro della stessa età.

Perché sono molti e diversi gli elementi che influiscono sulla sua crescita: genetici, etnici, ambientali (alimentazione), abitudini di vita della famiglia, stimoli esterni, peso alla nascita, precocità di nascita rispetto all’età gestazionale, malattie e molti altri.

Cosa abbiamo imparato

La crescita del bambino va controllata regolarmente. Anche dopo i primi anni di vita.

Diciamo almeno una volta all’anno.

Per valutare correttamente la crescita si devono utilizzare la curve di crescita.

L’altezza è il parametro più importante da valutare nel tempo soprattutto in caso di rallentamento della crescita in altezza.

Il peso ci deve preoccupare e molto se è in eccesso.

Quando è in difetto va controllato nel tempo.


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