Colpo di calore o di sole: cosa fare e come prevenirlo

Il colpo di sole o di calore è la più grave malattia correlata al calore, al caldo intenso.

Colpo di calore o di sole cosa fare e come prevenirlo

Si va incontro a problemi di salute legati al caldo quando il sistema di controllo della temperatura corporea viene sovraccaricato.

Normalmente il corpo si raffredda attraverso il sudore.

In alcune condizioni però la sudorazione non basta più.  Questo succede se il caldo è eccessivo, l’umidità molto alta. L’esposizione al caldo prolungata.

Quando l’umidità è elevata il sudore non è in grado di evaporare velocemente. Questo impedisce al corpo di disperdere efficacemente calore.

In questi casi la temperatura corporea di una persona aumenta rapidamente.

Quando questo succede possono verificarsi danni al cervello o ad altri organi vitali.

I neonati e i bambini piccoli rientrano fra le categorie più a rischio quando fa molto caldo.

Ne subiscono prima gli effetti. Non riescono a disperdere facilmente il calore in eccesso e hanno, dunque, bisogno di assistenza.

Altre condizioni che possono limitare la capacità di regolare la temperatura e favorire la comparsa di disturbi legati al calore includono:

  • obesità
  • febbre
  • disidratazione
  • malattie cardiache
  • malattie mentali
  • difficoltà di circolazione
  • ustioni
  • consumo di alcolici
  • anziani

Esaurimento da calore

Il primo effetto dell’eccesso di calore è l’esaurimento o stress da calore.

E’ una condizione correlata al calore che può svilupparsi dopo diversi giorni di esposizione a temperature elevate e reidratazione inadeguata o non equilibrata di fluidi.

Tra i sintomi tipici dell’esaurimento da calore ricordiamo:

  • malessere generale
  • senso di spossatezza, stanchezza, debolezza
  • disorientamento
  • accelerazione del battito cardiaco
  • severa sudorazione
  • pallore
  • crampi muscolari
  • vertigini
  • mal di testa
  • nausea o vomito
  • svenimento

La pelle può essere fresca e umida, ma il battito cardiaco è accelerato e debole, così come respirazione sarà rapida e superficiale.

Rimedi e cura:

  • Riposo all’ombra
  • Reidratarsi
  • Rinfrescarsi con una doccia, un bagno o spugnature fresche
  • Indossare abiti leggeri

Colpo di sole o di calore

Se non si pone subito rimedio lo stress da calore può evolvere in un colpo di calore.

Si verifica quando il corpo diventa incapace di controllare la propria temperatura.

Cosicché questa aumenta rapidamente e la sudorazione non è più in grado di raffreddare l’organismo.

La temperatura corporea può anche raggiungere i 40°C e oltre in 10-15 minuti.

Le conseguenze per l’organismo sono molto più pericolose. In caso di colpo di calore si può arrivare anche al ricovero in ospedale.

Se non curato il colpo di calore può causare disabilità permanente e morte.

I sintomi di un colpo di sole/calore possono variare da un soggetto all’altro e comprendere:

  • temperatura corporea estremamente elevata (superiore a 41°)
  • pelle rossa, calda e secca (senza sudorazione)
  • battito cardiaco rapido e intenso
  • severa cefalea
  • vertigini
  • nausea
  • confusione
  • convulsioni nei bambini
  • incoscienza

Da notare che l’alterazione dello stato mentale causa spesso ostilità e irritabilità, rendendo talvolta complicati anche i soccorsi.

Con l’aumentare della temperatura gli organi interni smettono di funzionare. In assenza di cure mediche d’emergenza, sopraggiungono coma e morte.

Cosa fare

In presenza di uno o più sintomi di aumento della temperatura corporea (febbre) chiamare immediatamente i soccorsi. Perché si tratta di una condizione di emergenza.

Nell’attesa meglio:

  • portare la persona in un’area ombreggiata e fresca
  • rimuovere i vestiti per favorire la dispersione termica
  • raffreddare rapidamente il suo corpo, utilizzando qualsiasi metodo possibile, come ad esempio immergendola in una vasca d’acqua fresca (non fredda)
  • sottoporla a una doccia fresca
  • spruzzare la vittima con acqua fresca da una pompa da giardino
  • effettuare spungnature con acqua fredda
  • se l’umidità è bassa, avvolgere la vittima in un lenzuolo fresco e bagnato

Controllare la temperatura corporea e continuare con i tentativi di abbassarla fino a raggiungere una temperatura inferiore ai 39°.

Importante è la reidratazione con acqua e bevande isotoniche.

Nei bambini: latte, materno o artificiale, all’acqua, alle tisane, al bambino dev’essere dato da bere

Come mi accorgo che la temperatura mette a disagio il bambino

Sono due i modi in cui un bambino ci comunica questo disagio:

  • Il piccolo richiama la nostra attenzione piangendo in modo inconsolabile
  • se il caldo è molto intenso e ha già pregiudicato il suo benessere, può mostrarsi poco reattivo agli stimoli

Come prevenire il colpo di calore

I più piccoli non vanno mai portati fuori  nelle ore più calde della giornata, dalle 11 alle 17.

Nelle ore più fresche devono essere vestiti in maniera adeguata. Spesso il meno possibile.

Se il bambino suda molto dev’essere cambiato per liberare la pelle dal sudore.

Questo, per via del suo contenuto salino, può irritare la pelle e favorire la comparsa di dermatite.

Va rinfrescato e idratato regolarmente, anche se non ci comunica che ha sete.

Quando è più che un lattante va bene anche un frutto o un succo di frutta.

Non si può pensare di prevenire gli effetti del caldo se si esce a mezzogiorno pur usando cappellini, creme solari e ombrellini.

E se si esce in macchina ricordarsi di rinfrescare e deumidificare l’abitacolo prima di mettersi in marcia.

Un ultimo consiglio

E’ sempre necessario controllare le urine per valutare il suo stato di idratazione.

Se fa pipì meno frequentemente e le urine sono più scure, concentrate, allora è bene aumentare l’idratazione.

Il pannolino è un segnale indiretto dello stato di salute del piccolo.

Cosa abbiamo imparato

L’eccesso di calore, di umidità, soprattutto se prolungato sono molto pericolosi. Soprattutto per i bambini più piccoli. Infatti non sanno gestire ancora bene la dispersione di calore attraverso la sudorazione.

In caso di eccesso di calore si assiste prima ad un esaurimento senza febbre. Poi alla comparsa del vero e proprio colpo di calore o di sole. Caratterizzato da febbre alta. Quest’ultima è una condizione di emergenza.

Dobbiamo imparare a prevenire i danni dell’eccessivo caldo sia per noi che per i nostri bambini.


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