Bambini in auto: cosa fare e cosa non fare

Spesso quando siamo in auto con il nostro cucciolo, lui vuole stare in braccio.

Bambini in auto cosa fare e cosa non fare

Magari non sopporta di essere legato. Piange e strilla.

Dobbiamo però ricordare che quando viaggiamo in auto con i nostri bambini è indispensabile preoccuparci della loro sicurezza.

Prendere in braccio il bambino può essere considerato un gesto di amore. Il bambino legato è evidentemente a disagio. Le braccia di mamma e papà sono per lui il posto più sicuro.

Mamma e papà però sanno che non è così.

Bimbi in auto: una realtà preoccupante

Secondo un’indagine compiuta qualche mese fa l’85% dei genitori italiani con bimbi piccoli acquista un seggiolino auto nuovo.

Solo il 67% di loro però assicura i figli ogni qualvolta deve spostarsi anche per brevi tragitti.

Questa situazione accade principalmente se il bambino ha un’età compresa fra i 4 e i 7 anni (nel 45% dei casi).

Da quanto emerso dalla ricerca, inoltre, i piccoli non vengono allacciati poiché si ritiene erroneamente che non ci siano grossi pericoli (75%). Oppure appunto per prevenire i capricci (28%). Perché “tanto vado piano” (25%) o perché si preferisce mettere in braccio il bambino a un altro adulto (14%).

Un ulteriore fattore preoccupante che si è evidenziato al termine dell’indagine è un aumento della mortalità infantile come conseguenza di incidenti stradali. In particolar modo nei bambini tra 0 e 4 anni.

Gli errori più comuni da evitare

Tenere in braccio il vostro figlio durante il tragitto in auto anche se breve è uno degli errori più comuni da evitare.

Altro errore è quello di allacciare le cinture di sicurezza quando il bambino è seduto in braccio a voi. Oppure di non stringere in modo corretto le cinture di sicurezza del bambino.

Ancora più pericoloso è non utilizzare nessun sistema di protezione per il piccolo.

Il seggiolino di sicurezza va installato con il bambino che guarda in direzione opposta al senso di marcia.

Non lasciare oggetto o bagaglio non fissati sulla cappelliera: in caso di incidente potrebbero ferire i passeggeri.

Verifica che i giochi che porti in auto non siano appuntiti o metallici, in caso di brusca frenata potrebbero diventare pericolosi.

Ricordiamoci che in caso di urto ad una velocità di 50 km/h, è come se il peso del bambino fosse moltiplicato per 14.

Questo significa che il tuo fagottino da 10 kg diventa un macigno da 140. Che è impossibile trattenere e quindi proteggere.

I sedili posteriori

Un altro luogo comune è che le cinture siano indispensabili solo per chi è seduto davanti.

Molte persone sorvolano sulle cinture di sicurezza nei sedili posteriori.

Ebbene, vi invito a guardare qualche crash test su YouTube. Scoprirete che i passeggeri che viaggiano dietro non sono affatto al sicuro.

In caso di urto vengono proiettati in avanti e possono tranquillamente sfondare il parabrezza per ritrovarsi catapultati sull’asfalto.

Seggiolini di sicurezza e cinture

Le cinture, da sole, sono efficaci solo per passeggeri che superino l’altezza di 150 cm.

Per i bambini di altezza inferiore è indispensabile utilizzare un seggiolino di sicurezza. In caso contrario la cintura stessa può essere fatale.

Il seggiolino di sicurezza va scelto tenendo conto del peso del bambino e va usato sempre, anche per i tragitti più brevi. Ovviamente va cambiato quando il piccolo raggiunge il limite massimo di peso che il seggiolino può contenere.

Per i bambini più piccoli, la posizione ideale è quella sdraiata o semi-sdraiata con il contenimento laterale della testa. Meglio preferire seggiolini reclinabili e dotati di cuscino riduttore.

La posizione più sicura per montare il seggiolino è il sedile posteriore. Preferibilmente al centro se dotato di cintura a 3 punti. Altrimenti sul lato destro, dietro il sedile del passeggero. I seggiolini devono essere installati nel senso contrario alla direzione di marcia per ridurre gli effetti dell’impatto sul collo del bambino.

La maggior parte dei seggiolini viene installata in modo scorretto. Leggi attentamente le istruzioni e seguile scrupolosamente. Solo l’uso corretto può ridurre il rischio di lesioni al bambino in caso d’incidente.

È bene sostituire sempre un seggiolino coinvolto in un incidente anche di lieve entità: potrebbe, infatti, aver subìto danni strutturali (anche invisibili) tali da compromettere le sue caratteristiche di sicurezza.

Meglio evitare, ma se decidi di mettere il bimbo sul sedile anteriore in senso opposto a quello di marcia, devi obbligatoriamente disattivare l’airbag. Quest’ultimo deve rimanere attivo, invece, per i bimbi più grandi che viaggiano seduti davanti rivolti nel senso di marcia.

La cintura di sicurezza deve essere allacciata correttamente. Se il bambino la infila sotto il braccio, come a volte accade senza che ce ne accorgiamo, questa perde completamente la sua efficacia.

L’esempio insegna sempre

I genitori per primi si devono sempre mettere le cinture di sicurezza, dare l’esempio è fondamentale, e le cinture sono obbligatorie su tutti i sedili sia davanti che dietro. Vanno indossate sempre: da quando si accende il motore al momento in cui si deve scendere dall’auto.

La nuova normativa

La nuova legge impone di trasportare i bambini seduti su un seggiolino auto fino a 150 cm di altezza.

Fino al 2016 era possibile, dai 22 kg, usare un rialzo senza schienale.

Con la nuova normativa, invece, i rialzi sono omologati solo per bambini di altezza superiore ai 125 cm.

Questa modifica è dovuta al fatto che i bambini seduti sui rialzi hanno la cintura che passa troppo alta (ad altezza collo). Quindi soprattutto quando si addormentano, assumono posizioni pericolose.

In caso di incidente, quindi, potrebbero subire danni notevoli. Inoltre i rialzi hanno una minore protezione in caso di urto laterale.

Se il bambino viaggia in auto senza seggiolino, la multa va dagli 80 ai 323 euro. Se si viene sorpresi per due volte nello stesso anno con bambini non seduti su seggiolini, viene sospesa la patente per un periodo che va da 15 giorni a 2 mesi.

Urla come un pazzo ci sono alternative?

Spesso i bambini nel seggiolino di sicurezza possono urlare per ore. Non è facile guidare con un bambino che piange, ma la soluzione non è toglierlo dal seggiolino.

Quali sono le alternative?

  • limitare gli spostamenti in auto al minimo indispensabile
  • se si è in due, il passeggero può sedere dietro, accanto al bambino, per cercare di calmarlo e/o intrattenerlo
  • fare delle soste: non importa se il viaggio durerà il doppio del previsto. L’importante è arrivare. Tutti, sani e salvi
  • dvd. Se guardare un dvd calma il bambino e permette all’adulto di guidare serenamente, sarà senz’altro il male minore. Ci sono dispositivi che possono essere fissati al sedile anteriore senza rappresentare un pericolo in caso di urto. Non eccedere nell’utilizzo di questi dispositivi e riservali agli spostamenti lunghi

Cosa abbiamo imparato

La sicurezza dei nostri bambini è la cosa principale.

Soprattutto in automobile.

Dobbiamo sempre essere scrupolosi anche durante i piccoli spostamenti in città.

Usiamo sempre il seggiolino di sicurezza nel modo corretto.

Meglio che il nostro piccolo pianga un poco ma arrivi sano e salvo. Sempre.


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