Scarlattina: macchie sulla pelle e un grosso rischio per il cuore

La scarlattina è una delle malattie esantematiche caratteristiche dell’infanzia.

Scarlattina macchie sulla pelle e un grosso rischio per il cuore

Le altre sono: morbillo, rosolia, varicella, quinta malattia e sesta malattia.

Sono tipiche dell’infanzia ma possono colpire a tutte le età.

Soprattutto morbillo, rosolia, e varicella se non viene eseguito il vaccino che consigliamo molto vivamente.

Si parla di malattie esantematiche perchè sono caratterizzate dalla presenza di un esantema.

Cioè di macchiette di che compaiono sulla pelle.

Il cosiddetto rash cutaneo.

La scarlattina è l’unica delle malattie esantematiche a non essere causata da un virus, bensì da un batterio.

Il batterio si chiama Streptococco Beta Emolitico di gruppo A.

Streptococco Beta Emolitico di gruppo A

Esistono circa 80 tipi diversi di questo battere. Si parla di sietopiti. Vi sono quelli che prediligono infettare la gola e provocare faringotonsilliti. Sono gli streptococchi che possono causare anche otiti medie acute, sinusiti, mastoiditi e ascessi tonsillari.

Vi sono ceppi che prediligono invece la pelle. Possono causare impetigine, erisipela,  cellulite e fascite necrotizzante.

Lo streptococco beta emolitico può poi infettare le ossa (osteomieliti), il cervello (meningiti e ascessi cerebrali). Può dare infezioni generalizzate su tutto il corpo come le sepsi. Se lo streptococco beta emolitico di gruppo A produce particolari tossine può determinare una grava condizione chiamata sindrome streptococcica da shock tossico.

I ceppi di streptococco che causano faringotonsillite, se producono la tossina pirogenica, causano la scarlattina

La scarlattina

E’ una malattia molto contagiosa.  Di solito si sviluppa nella stagione che va dall’autunno all’inverno. Generalmente predilige i bambini di età compresa tra i 3-10 anni.

Come si trasmette

Il battere è eliminato per via rino-orofaringea. Cioè parlando, tossendo, con gli starnuti, i baci, emettiamo delle goccioline di saliva ricche di batteri che arrivano nel naso e nella gola delle persone che sono vicine al bambino infetto. Degli altri bambini che gli sono vicini. Che attraverso queste goccioline si possono infettare. Il bambino o l’adulto malato è contagioso fino a che lo streptococco è presente nella gola.

Quando il batterio arriva nelle nostre alte vie aeree (faringe, tonsille) vi è un periodo di incubazione che va dai 2 ai 5 giorni. In questo periodo non ci sono sintomi. Ma siamo infetti.

La fase acuta

Dopo l’incubazione compaiono i sintomi.

Compaiono:

  • febbre elevata
  • cefalea
  • faringodinia (mal di gola)
  • nausea, vomito e a volte dolori addominali

Le tonsille sono ingrandite e arrossate. Sulle tonsille si crea un essudato biancastro, cioè delle macchie chiare. Sul palato possono comparire delle petecchie, cioè dei puntini rossi.

La lingua assume un aspetto caratteristico. Diventa prima biancastra con puntini rossi. Si parla di lingua a fragola bianca. Poi la lingua si disepitelizza alla punta e ai bordi assumendo l’aspetto di lingua molto rossa. Chiamata lingua a fragola rossa o a lampone.

Esantema

Dopo 24-36 ore dalla fine dell’incubazione compare l’esantema, cioè le caratteristiche macchiette sulla pelle che possono durare 1-2 gg.

Sono delle maculo-papule puntiformi lievemente rilevate di colore rosso vivo e molto ravvicinate. Da una certa distanza il rash può sembrare un eritema uniforme. Al tatto questo esantema è ruvido.

Se lo schiacciamo con una mano le macchie sulla pelle scompaiono lasciando un’impronta giallastra (segno della mano gialla). Le prime macchie compaiono caratteristicamente alla radice degli arti, poi agli arti, al tronco e per ultimo al volto.

Qui risparmiano tipicamente la zona periorale, naso e mento (questo aspetto del volto prende il nome di maschera di Filatow).

Periodo di risoluzione

Dopo 5-6 giorni l’esantema si attenua e scompare. Può iniziare una desquamazione molto fine al volto che progredisce al al tronco e alle estremità. Soprattutto al palmo delle mani, alla piante dei piedi, dove si fa più evidente.

Complicanze

Lo streptococco beta emolitico di gruppo A può dare diverse complicanze. Può infettare le zone che sono in comunicazioni i vicino alle tonsille e alla gola. Determinando la formazione di  otiti medie acute, sinusiti, mastoiditi, ascessi tonsillari.

Le tossine prodotte dal battere possono determinare complicanze tossiche al cuore e al rene.

In alcune persone il sistema immunitario può confondere alcune parti della parete dello steptococco con alcune proteine del nostro cuore e delle nostre articolazioni.

In questo caso dopo circa 10-14 giorni si può sviluppare la malattia reumatica o febbre reumatica. Malattia chiamata anche reumatismo articolare acuto.

Diagnosi

L’aspetto delle macchie alla cute, della lingua, la faringotonsillite sono molto caratteristiche e permettono al pediatra o al medico dell’adulto di fare la diagnosi di scarlattina.

Per avere la conferma della presenza dello streptococco beta emolitico di gruppo A possiamo eseguire un tampone faringeo che isola il battere. Oppure un test rapido.

Si possono dosare anche le immunoglobuline che il nostro corpo produce contro questo batterio. Cioè il titolo antistreptolisinico o TAS. Per avere una diagnosi di infezione in atto però dobbiamo fare due dosaggi e vedere che le immunoglobuline sono in aumento nel secondo prelievo rispetto al primo. Un solo dosaggio non è sufficiente.

Ricordiamoci che se il bambino non ha febbre e faringotonsillite non ha nessun senso fare un tampone faringeo oppure la ricerca degli anticorpi contro lo streptococco.

Terapia

La scarlattina deve essere curata con il giusto antibiotico suggerito dal vostro pediatra di fiducia. L’antibiotico va assunto per dieci giorni.

E’ fondamentale curare nel modo corretto la scarlattina. Infatti se il battere non viene ucciso, in alcune persone, determina l’insorgenza della malattia reumatica.

Per evitare il contagio si consiglia di tenere il bambino in caso fino al 2°giorno dopo l’inizio della terapia antibiotica.

Malattia reumatica

Come già accennato è causata dallo streptococco beta emolitico di gruppo A. Dai ceppi che provocano faringotonsillite e/o scarlattina. Solo in alcune persone che sono portatrici di una particolare predisposizione genetica, se lo streptococco non viene ucciso con l’antibiotico si può sviluppare questa malattia.

In questi bambini il sistema immunitario non riesce a distinguere alcune proteine delle streptococco da quelle del cuore e delle articolazioni. Si sviluppa quindi una risposta immunitaria che ha la funzione di uccidere lo streptococco. In questa azione però colpisce anche il cuore e le articolazioni determinando lo sviluppo della malattia reumatica.

Non sapendo quale bambino è predisposto a sviluppare la malattia reumatica tutte le faringotonsilliti e le scarlattine causate da streptococco devono essere adeguatamente curate con un antibiotico somministrato nel modo e nei tempi giusti. Come prescritto dal vostro pediatra di fiducia.

Le manifestazione della malattia reumatica

La malattia reumatica può determinare un’infiammazione del cuore chiamata cardite. Vengono colpite in particolare alcune delle valvole attraverso cui il sangue esce dal cuore (valvola aortica e /o mitralica). Questa infiammazione può provocare danni che permangono tutta la vita rendendo il lavoro del cuore più faticoso.

Il segno tipico durante la malattia è la comparsa di un soffio che si sente ascoltando il cuore con il fonendoscopio.

Può provocare delle artriti. Cioè delle infiammazioni alle grosse articolazioni. Per esempio al ginocchio, al gomito. Chiamate migrante perché un giorno viene interessata un’articolazione e il giorno dopo l’altra. Possono essere vere e proprie artriti. Cioè l’articolazione appare gonfia, arrossata, dolorosa e difficile da muovere. Oppure possono essere solo dei dolori all’articolazione senza gonfiore o arrossamento.

Possono far parte dei sintomi della febbre reumatica anche un eritema sulla pelle, e dei noduli sottocutanei. Più raramente può comparire la corea di Sydenam. Cioè dei movimenti involontari, irregolari, degli arti e dei tremori della lingua. Questi movimenti irregolari colpiscono soprattutto le mani. Il bambino tipicamente non è più in grado di scrivere come prima.

Terapia

Quando compare una febbre reumatica, sappiamo che quel bambino ha quella particolare predisposizione genetica che lo porta a sviluppare una febbre reumatica tutte le volte che entra in contatto con una streptococco beta emolitico di gruppo A.

Generalmente gli episodi successivi colpiscono più duramente il cuore, Vanno quindi evitati.

Per questo motivo dopo un primo episodio di malattia reumatica tutti i mesi il nostro bambino deve fare una iniezione di antibiotico per evitare che lo streptococco possa danneggiare ulteriormente il suo cuore.

Cosa abbiamo imparato

La scarlattina è una malattia esantematica tipica del bambino. Causata da un battere che si chiama streptococco beta emolitico di gruppo A.

Colpisce il bambino in età scolare, soprattutto nel periodo che va dall’autunno a fine inverno. Causa la scarlattina lo streptococco che produce la tossina pirogenica.

la scarlattina ha delle caratteristiche che la rendono facilmente riconoscibile. La faringo tonsillite con placche sulle tonsille. La presenza della lingua prima biancastra e poi molto arrossata. La comparsa di un esantema o rash alla pelle che parte dalla radice degli arti va al tronco e poi al viso. qui risparmia la zona intorno alla bocca.

Va curata con un antibiotico per un numero di giorni adeguato.

Può dare delle complicanze immediate come sinusiti, otiti. In alcuni bambini può determinare dopo 10-14 giorni la comparsa della malattia reumatica. Una malattia che colpisce il cuore e le articolazioni. La malattia reumatica può danneggiare il cuore per tutta la vita.

Dopo un episodio di febbre reumatica sappiamo che quel bambino è predisposto a sviluppare questa malattia e quindi dobbiamo impedirgli di infettarsi di nuovo con lo streptococco beta emolitico di gruppo A.

La scarlattina è una malattia esantematica dell’infanzia che va curata quindi nel modo giusto. Altrimenti potrebbe lasciare delle conseguenze piuttosto gravi.


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