A letto? Presto e sempre alla stessa ora

La salute dei neonati e dei bambini dipende da moltissimi fattori. Un sonno adeguato è uno di quelli più importanti.

A letto presto e sempre alla stessa ora le abitudini che tranquillizzano

Mantenere un regolare e adeguato riposo è fondamentale. Soprattutto per i più piccoli.

Grazie ad un sonno regolare si mantiene la corretta plasticità e funzionalità dei neuroni. Vengono immagazzinate tutte le informazioni del giorno.

Si è pronti per una nuova giornata piena di attività e cosa da imparare. Si favorisce il migliore sviluppo del cervello dei nostri bambini.

Dormire a sufficienza è una necessità critica per la salute, il rendimento scolastico, il comportamento, l’attenzione, la memoria, la capacità di prendere decisioni e l’umore dei bambini.

Questo è il risultato degli ultimi studi condotti riguardo il sonno dei bambini.

I piccoli che dormono in maniera regolare e continua stanno meglio rispetto a coloro che invece riposano poco e fanno capricci.

Tuttavia non basta farli dormire le ore necessarie ma è fondamentale farli andare a letto presto.

Inoltre è importante che vadano a letto e si sveglino sempre alla stessa ora. Indipendentemente dal fatto che sia periodo dell’asilo, scolastico o delle vacanze.

A letto presto

Andare a letto presto migliora la qualità del riposo notturno. Questo a sua volta favorisce l’apprendimento, le capacità di linguaggio e le abilità matematiche.

La regola sarebbe quella di mandare i bimbi a nanna intorno alle 21.

Non c’è dubbio che andare a letto presto sia un’abitudine davvero salutare per i nostri figli che così possono godere di maggiori energie fisiche e mentali durante la giornata.

Riuscire a mandare i bambini a letto ad un orario opportuno può avere effetti benefici anche per i genitori che possono godere così di qualche ora di tranquillità.

Nella gran parte delle famiglie uno o entrambi i genitori lavorano tutto il giorno. Perciò, una volta che i bambini sono sistemati a letto, mamma e papà possono guardare un film, dedicarsi ai loro hobby.

Occuparsi con tranquillità di qualche faccenda di casa. Passare qualche ora con gli amici o avere qualche momento di intimità necessaria per cementificare e rinsaldare il rapporto di coppia.

A letto sempre alla stessa ora

Un importante studio inglese mette in evidenza questo punto. Cioè la necessità di andare a dormire e risvegliarsi alla stessa ora tutti i giorni per poter avere un sonno adeguato.

Lo studio è stato effettuato su oltre 11.000 bambini inglesi di età tra i tre e i sette anni.

E’ emerso come la regolarità negli orari del sonno è associata ad un corretto sviluppo cognitivo del bambino. E’ correlata ad una migliore capacità nella lettura, nella matematica e nelle abilità spaziali. Quindi a migliori risultati all’asilo e soprattutto a scuola.

Le differenze tra bambini con sonno regolare e quelli con scarsa regolarità sono apparse notevoli.

Nei bambini con sonno irregolare sono state registrate alterazioni dei naturali ritmi biologici. Compromissione nello sviluppo cerebrale, con esiti negativi sull’apprendimento scolastico e nella capacità di acquisire e trattenere informazioni.

Orari del sonno irregolari erano associati a peggiore performance nella lettura, nella matematica e nelle abilità spaziali a 7 anni.

Autori: Kelly Y, Kelly J, Sacker A.

Titolo: Time for bed: associations with cognitive performance in 7-year-old children: a longitudinal population-based study.

Rivista: Journal of Epidemiology and Community Health

Aiutiamo i nostri piccoli ad andare a letto

Per stabilire una giusta routine che permetta al bambino di dormire bene per tutta la notte occorre molta fermezza ma anche la giusta dose di pazienza.

É molto importante riuscire a stabilire delle regole e fare in modo che vengano rispettate da tutti i membri della famiglia.

Tra le abitudini che garantiscono un buon sonno ai bambini c’è di sicuro quella di cenare sempre allo stesso orario. Di evitare cibi pesanti e bevande eccitanti che potrebbero interferire con il riposo.

Cercare inoltre di creare in casa un’atmosfera rilassata e tranquilla.

Se è possibile è bene evitare di accendere la televisione o il computer. Questi possono causare una ipereccitabilità e di eccessivo lavoro mentale. Fattori che ostacolano il rilassamento e il sonno.

Anziché guardare la tv una valida alternativa può essere quella di invitare il piccolo a fare dei giochi insieme, guardare o leggere dei libri.

Il bambino saprà che prima di andare a letto avrà un momento in cui potrà giocare. Per esempio con il papà se è rimasto fuori casa tutto il giorno.

Poi saprà che arriva il momento in cui dovrà lavarsi i denti e infilare il pigiama. In cui magari gli sarà letta una fiaba.

Se abituato a questa sequenza rituale  eviterà i capricci sull’andare a nanna.

Per favorire il rilassamento può aiutare anche un bagnetto caldo prima della nanna. Sempre che sia un’attività che il bambino fa volentieri.

Spesso i bambini che arrivano a sera molto stanchi o nervosi sono quelli che si oppongono di più all’idea di andare a letto. Oppure fanno fatica ad addormentarsi.

Per superare questo problema può essere utile abituarli ad un breve riposino pomeridiano. Che attenua la stanchezza e quindi diminuisce l’irritabilità serale.

La sicurezza della routine nella vita quotidiana

Per i bambini, soprattutto quelli molto piccoli, la routine quotidiana è un’ancora di salvezza. Per natura sono abitudinari e tendono ad avere dei ritmi regolari.  

I bambini, infatti, amano sapere sempre ed esattamente cosa accadrà dopo. Questo li rassicura sul ripetersi delle cose e scandisce le loro giornate.

Soprattutto per i bambini che si trovano a vivere per il primo anno l’esperienza del nido, essere consapevoli delle attività della giornata è un modo per tenere sotto controllo l’ansia, la paura e l’angoscia che la mamma e il papà non tornino più.

Quindi sarebbe meglio cercare, per quanto possibile, stabilire delle regole non solo per la sera e l’addormentamento.

Ecco, dunque, come organizzare le giornate dei bimbi in modo da creare una vera e propria routine.

Il risveglio

È bene svegliare i bambini sempre alla stessa ora. Si contribuisce a rendere il sonno più regolare e armonico.

Si dovrebbe anche cercare di ripetere giorno dopo giorno gli stessi gesti secondo un ordine sequenziali sempre uguale. Per esempio: sveglia, spazio per le coccole (bastano pochi minuti), colazione, momento dell’igiene personale.

Uscita di casa, saluti e distacco. Questa ritualità serve a ridurre notevolmente, come già accennato, ansia, paura e angoscia della separazione dalla mamma e dal papà.

Mattinata e pranzo

Se il bambino va al nido, saranno le educatrici a stabilire quelli che sono i ritmi da seguire. Se il piccolo, invece, rimane a casa (con mamma e papà, con i nonni o la tata), è consigliabile impostare la mattina secondo una struttura precisa.

Dopo la sveglia, quindi, la colazione si può pensare, quando le giornate sono belle, di uscire un’oretta con il bimbo. Andare a fare la spesa, portarlo al parco, stabilire con lui un rituale dell’uscita. In caso di pioggia questo momento può essere sostituito dal gioco in casa.

È bene abituare il bimbo a mangiare sempre alla stessa ora. Lasciandogli il tempo, dopo pranzo di giocare un pochino.

Il sonnellino

Anche il pisolino pomeridiano può diventare un rituale da ripetere giorno dopo giorno mantenendo invariato l’orario dell’inizio e il rituale della messa a letto.

Si consiglia di non prolungare il sonno oltre le due ore. Bisognerebbe comunque cercare di svegliare il bambino entro le 16.30.

Questo per potergli dare una merendina. Se vi è la possibilità e il tempo lo permette,di portarlo al parco o a passeggio per un’oretta.

Aspettiamo la cena

Le ore che precedono la cena possono essere scandite dai giochi. Per i bimbi più grandi vi può essere spazio per un poco di televisione.

La routine, queste regole oltre a rassicurare il bambino, gli offrono dei limiti entro cui restare. Il bambino sa che può vedere la televisione prima della cena.

Difficilmente chiederà di accenderla prima o dopo. Questo rituale, però, dovrà ripetersi sempre giorno dopo giorno, in modo da diventare più che una regola, un’abitudine.

Cosa abbiamo imparato

Un sonno regolare e adeguato permette una crescita armonica soprattutto del sistema nervoso centrale dei nostri bambini.

Per favorirlo è fondamentale stabilire delle sani abitudini da mantenere sempre, tutti i giorni. In modo che diventino la normalità della vita del bambino.

Prima di tutto meglio mettere a letto i piccoli presto e sempre alla stessa ora. Facendo precedere il sonno da una cena adeguata anche questa, possibilmente sempre alla stessa ora. Da uno spazio per il gioco. Dal lavaggio dei denti, pigiama, magari una fiaba e quindi il sonno.

Questa regolarità è importante soprattutto per i più piccoli. Li rassicura. Riduce stress, ansia e paure.

Per questo motivo, sempre in base alle diverse possibilità, anche le altre attività della giornata dovrebbero essere sempre più o meno le stesse.

Sveglia, igiene, colazione, distacco dai genitori. Pranzo e il sonnellino pomeridiano. Il bambino non deve mai dormire più di due ore e svegliarsi prima della 16,30. Quindi prima della cena può essere concesso un breve spazio per la televisione.

Non preoccupatevi i bambini sono per natura abitudinari. Inoltre un poco di regolarità fa molto bene anche agli adulti.


Se clicchi sulle frasi sottolineate si apre un link.
Se hai trovato interessante questo articolo condividilo oppure

Lascia commenti ed idee sul post

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: