Pronti a seguire Geronimo Stilton nella sua ultima avventura? Bene partiamo!

Lo conosciamo tutti: si chiama Geronimo Stilton. E’ nato a Topazia, la capitale dell’Isola dei Topi.

Pronti a seguire Geronimo Stilton nella sua ultima avventura Bene partiamo!

Si è laureato in Topologia della Letteratura Rattica e in Filosofia Archeotopica Comparata.

Dirige l’Eco del Roditore, il giornale più famoso dell’Isola dei Topi, fondato da suo nonno Torquato Travolgiratti.

Nel tempo libero Geronimo ama collezionare antiche croste di formaggio del Settecento, ma soprattutto adora scrivere libri dal successo eccezionale. Sono tradotti in 46 lingue, hanno venduto 32 milioni di copie soltanto in Italia e 128 milioni in tutto il mondo.

Non male direi per un topastro.

La sua ultima avventura

Presentiamo oggi la sua ultima avventura appena pubblicata.

Dopo aver affrontato stegosauri, attraversato foreste preistoriche, non essersi lasciato spaventare da mummie, faraoni, castelli, cavalieri nei suoi precedenti viaggi nel tempo…

Ora una nuova avventura mozzafiato attende Geronimo Stilton.

Tutto ha inizio con un messaggio:

Caro zio G, abbiamo bisogno di te per una grande avventura… puoi richiamarci al più presto?

A scrivere più di un messaggio erano Benjamin, Trappy e Brividella, ma purtroppo Geronimo ha letto tutto in ritardo!

Non ci volle molto a capire che questa volta Benjamin, Trappy e Brividella sono spariti con il Quantix Explorer, la Macchina del Tempo inventata da Ficcagenio.

Bisogna subito riportarli a Topazia… nel presente!

Come se non bastasse solo la scomparsa nei meandri del tempo di Benjamin, Trappy e Brividella, anche la perfida Madame No è partita per un Viaggio nel Tempo con un obiettivo preciso: riuscire a rubare gli abiti più preziosi delle regine del passato.

Riuscirà il nostro Geronimo a rimettere tutto a posto?

Scopriamolo insieme, leggendo la sua nuova stratopica avventura: Viaggio nel Tempo – 10,

E’ in libreria dal 4 aprile per I Grandi Libri di Geronimo Stilton di Piemme.

Non è la prima volta, infatti, che Geronimo si trova a dover viaggiare indietro nel tempo.

Per mille mozzarelle, è la decima!

Un accenno alla filosofia di Geronimo Stilton

Le debolezze di Geronimo ispirano simpatia. Si soffre per lui, si ride di lui e si gioisce con lui nel finale, perché ogni sua sconfitta si trasforma in un successo.

Con il suo agire e la sua autoironia, Geronimo Stilton trasmette valori sempre attuali:

  • l’importanza della famiglia
  • la capacità di vincere le proprie paure
  • l’accettazione dei difetti altrui
  • l’importanza dell’istruzione
  • la coerenza
  • la disponibilità
  • l’apertura verso le altre culture
  • la curiosità per quello che non si conosce
  • la consapevolezza che il gioco di squadra è vincente rispetto alle iniziative del singolo
  • la pace nel mondo
  • l’amicizia
  • l’amore
  • la solidarietà
  • l’onestà
  • la lealtà
  • la sincerità
  • il rispetto per gli anziani e per le diverse abilità

Le storie di Geronimo Stilton sono avventurose e piene di colpi di scena, senza però sfruttare eccessi e atteggiamenti volgari. Nelle sue storie non ci sono armi, violenza, alcool, tabacco, gioco d’azzardo, caccia, violazione della legge e parole volgari, atteggiamenti non conformi alle norme di sicurezza, razzismo, magia, astrologia, comportamenti deviati.

Stilton e i valori universali della vita

Il comportamento di Geronimo Stilton è basato su valori etici universali, come la disponibilità verso gli altri, il desiderio di fare del bene, l’impegno per crescere e migliorarsi. Inoltre Geronimo è animato da un sano ottimismo.

Non si lascia mai abbattere da una situazione negativa. Sul momento, magari, può essere depresso, perfino quasi disperato. Questo stato d’animo tuttavia dura sempre pochissimo e lascia spazio all’azione.

Stilton e l’uguaglianza

Geronimo Stilton vive in una società multietnica, basata sul principio del rispetto delle diversità. Inoltre, Geronimo è molto attento al tema della parità tra maschi e femmine sia nella vita sociale sia in ambito lavorativo.

Stilton e la vita

In alcuni momenti Geronimo si sente vittima delle circostanze sfavorevoli in cui si viene a trovare. Il lavoro lo assorbe completamente e si sente soffocare dalle responsabilità nei confronti dei collaboratori, degli amici, della sua famiglia.

Ma alla fine di ogni avventura Geronimo ha la sensazione di essere in completa armonia con se stesso e con il mondo. Perché la vita è bella e lui è contento di avere tanti amici e una famiglia speciale come la sua.

Stilton e la felicità

Geronimo insegna che la vera felicità non è desiderare ciò che non si ha, ma apprezzare ciò che si ha. L’attenzione deve essere focalizzata sugli aspetti positivi dell’esistenza e non sulle inevitabili mancanze.

La vera gratificazione non è legata al piacere effimero e occasionale, ma deriva dall’usare le proprie energie per scopi positivi.

Stilton e la pace

Geronimo Stilton nelle sue avventure mette sempre in luce gli orrori della guerra valorizzando l’importanza della pace. I suoi libri vogliono essere rassicuranti. Bisogna ricordare continuamente che il futuro che ci aspetta è bello.

Il suo motto è: invece di essere contro la guerra, sostieni la pace!

Stilton e il coraggio

Geronimo insegna che affrontare le proprie paure è il modo più semplice e diretto per vincerle. Le esperienze migliori sono quelle che richiedono più impegno ma che fanno crescere, stimolandoci a sviluppare nuove capacità.

Il vero coraggio non è essere senza paura, ma affrontare con consapevolezza i propri limiti e tentare di superarli.

Stilton e la famiglia

Per Geronimo la famiglia e gli affetti sono fondamentali. Sono il motore di tutta la sua vita. La famiglia rappresenta quella carezza sul cuore che può rasserenare anche la giornata più nera.

Non esiste disaccordo che non possa essere superato fra parenti o amici. Non esiste problema che non si possa appianare.

Stilton e l’amicizia

Per Geronimo l’amicizia è un valore fondamentale e per salvaguardarla è disposto a mettere da parte tutte le sue paure e ad affrontare qualunque difficoltà. Non di rado Geronimo assume il ruolo di eroe per caso, che sfida il pericolo in nome dell’amicizia.

Stilton e il lavoro

Geronimo ama moltissimo il suo lavoro e dice sempre:

Ah come amo i libri! Mi piace leggerli, sfogliarli, annusarli: adoro l’odore dell’inchiostro fresco, della carta appena stampata! Che bello il mestiere dell’editore!

Geronimo lavora moltissimo ed è sempre molto impegnato. Ma lo fa con gioia, perché lavorare è la sua vita e si sente un privilegiato a poter fare un lavoro che gli piace tanto.

Geronimo concepisce il suo lavoro in modo profondamente etico. Mette il cuore in ogni storia che racconta, per infondere coraggio, ottimismo ed energia.

Un libro scritto con il cuore è diverso dagli altri: è più bello, più vero, migliore.

Stilton e gli avversari

L’atteggiamento di Geronimo nei confronti dei suoi antagonisti non è mai di scontro violento. Ma sempre di competizione con fair play, cioè con educazione e rispetto dell’altro. Spesso considera i dispetti che gli fanno i suoi nemici come una prova per esercitare la sua pazienza.

Stilton e la fantasia

Il termine Fantasia deriva dal greco phaino, mostrare. È la capacità della mente di inventare storie o situazioni fantastiche. Senza legami con la realtà, situazioni vissute o riferimenti concreti.

È la fantasia che stimola a giocare, a far finta, cioè a inventarsi grandi ed emozionanti avventure con i compagni di gioco. Non deve essere una fuga dal mondo reale, ma una specie di viaggio da cui si torna cresciuti.

Chi è fantasioso saprà guardare il mondo con occhi diversi. Riuscirà a vedere quello che gli altri non vedono. Saprà risolvere i problemi guardandoli anche da un altro punto di vista, usando creatività, intraprendenza, ottimismo.

Stilton e l’immaginazione

Il termine ’immaginazione’ deriva dal latino ’imaginatio’ / ’imaginari’ (immaginare). È la capacità di visualizzare cose o situazioni partendo dagli stimoli della vita di tutti i giorni.

Per esempio, se si legge un libro o si guarda un film, si può immaginare di essere il protagonista del libro o del film. L’immaginazione è una qualità che usata nel modo giusto può essere molto utile anche a superare alcune difficoltà e paure.

Come gli esami, le gare sportive, un discorso in pubblico. Immaginarsi in una situazione positiva aiuta a diventare più fiduciosi e ottimisti e addirittura a realizzare i propri sogni.

Stilton e la magia

La magia è solo un’illusione negativa. Non basta, infatti, una bacchetta magica per cambiare la realtà o trasformare le cose che non si vogliono accettare. Da sempre l’uomo ha cercato aiuto nella magia per risolvere i problemi. Ma la magia non esiste!

Gli amuleti magici sono inutili, le formule magiche non funzionano. Streghe, maghi, fate, folletti, gnomi, orchi e giganti esistono solo nelle fiabe e li possiamo accettare solo come protagonisti di racconti fantastici.

Stilton e i personaggi negativi

Nel mondo della fantasia esistono anche personaggi negativi, come gli orchi e le streghe. Essi rappresentano il male e sono personaggi antipatici, da non imitare, perché sono perdenti e infelici. Il Bene trionfa sempre sul Male, anche se non è immediatamente verificabile.

Stilton e il lieto fine

Geronimo non è un eroe, non è sportivo né muscoloso, ha paura praticamente di tutto. Ma, nonostante questo, alla fine riesce sempre a vincere, a raggiungere la meta, a risolvere le situazioni difficili. Questo grazie all’umorismo, alla capacità di vedere il lato positivo di ogni cosa e grazie, soprattutto, all’aiuto degli amici.

Se ci si identifica con lui per le sue debolezze, ci si sente rassicurati: se ce la fa quel pasticcione di Geronimo… si può riuscire a vincere le proprie paure e superare le difficoltà.

In questo senso si può dire che il lieto fine non è un’illusione ma un messaggio di speranza, perché Geronimo insegna ad avere fiducia nel futuro, a non scoraggiarsi nelle difficoltà e a costruire un futuro migliore.


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