Tantissimi auguri a Winnie the Pooh

Winnie the Pooh è un famoso orsacchiotto protagonista della letteratura per ragazzi, inventato da A. A. Milne.

Tantissimi auguri a Winnie the Pooh

Appare per la prima volta nel romanzo omonimo, pubblicato nel 1926, e in seguito in altri lavori di Milne.

Questo orsacchiotto è noto anche come Winnie Puh, Winny Puh, Winnie Pooh e Winnie-the-Pooh.

Chi è Winnie

Winnie Pooh è un orso giallo (o più precisamente un orsacchiotto di pezza) simpaticissimo.

Si occupa principalmente di mangiare miele e comporre poesie. Vive in una vecchia quercia, e sulla sua porta è affisso un cartello con scritto “Mr. Sanders”.

O meglio la più comune versione storpiata “Mr. Sanderz”. Sebbene non risulti affatto chiamarsi “Sanders”, Milne osserva che Pooh abita “sotto il nome di Sanders”.

Il nome del personaggio deriva da quello di un orsacchiotto di pezza di Christopher, figlio di Milne. In principio, l’orsacchiotto di Christopher era chiamato “Edward”.

In seguito, Christopher fu portato dal padre a visitare lo zoo di Londra, dove si trovava in quel periodo “Winnipeg”, un cucciolo d’orso che un ufficiale veterinario canadese di nome Colebourn aveva acquistato durante la prima guerra mondiale e poi donato allo zoo.

L’animale era diventato rapidamente il beniamino dei bambini londinesi ed era stato ribattezzato “Winnie” per il suo buon carattere.

Christopher Robin si entusiasmò a tal punto per quel cucciolo che volle tornare numerose volte allo zoo e alla fine ribattezzò Winnie il proprio teddy bear.

Milne iniziò allora a raccontare al figlio fiabe della buonanotte che vedevano Winnie protagonista. Da queste fiabe ebbe origine il nucleo di narrazioni su cui poi Milne basò la propria fortunatissima opera.

Il nome “Pooh”, invece, sarebbe il nome di un cigno incontrato da Christopher in un’altra occasione.

Gli altri protagonisti

Gli altri pupazzi di Christopher stimolarono la fantasia di Milne e ben presto il mondo di Winnie si popolò di nuovi amici: Ih-Oh l’asinello, Pimpi il maialino, Tigro la tigre saltellante, la mamma-canguro Kanga e il suo piccolo Ro.

Il coniglio Tappo, il gufo Uffa e il castoro De Castor esistevano invece solo nella fantasia di Christopher e del padre.

Il fatto che Winnie Pooh sia un giocattolo animato non viene mai menzionato esplicitamente nei lavori di Milne, ma risulta evidente dalle illustrazioni originali di Ernest Howard Shepard (che lo ritraggono con la forma tipica dei “teddy bear”, con le cuciture) e dal rapporto particolare che lega Pooh e Christopher.

I pupazzi originali di Christopher (Winnie the Pooh, Tigro, Ih-Oh, Cangu e Pimpi), a cui Milne si ispirò per creare i suoi racconti, sono esposti presso la biblioteca pubblica di New York.

90 anni portati benissimo

Il personaggio Winnie the pooh ha compiuto 90 che porta molto molto bene. In occasione del novantesimo anniversario della nascita di Winnie the Pooh Mondadori Electa pubblica Winnie the Pooh. L’orsetto migliore del mondo. Un anno di avventure nel bosco dei cento acri. Una raccolta di storie della serie classica che segna l’inizio di un ciclo di libri dedicati al personaggio firmati Electa Kids.

Il volume raccoglie quattro storie inedite basate sulle storie originarie di A.A. Milne e illustrate da Mark Burgess sullo stile di E.H. Shepard. Quattro nuove avventure che raccontano il Bosco dei Cento Acri nelle quattro stagioni dell’anno.

In questa avventura Pooh incontrerà mitiche creature, nuovi misteriosi amici e nemici e un tipo particolare di salsa.

Ricordiamo anche l’ultimo film prodotto nel 2011 dai Walt Disney Animation Studios: Winnie the Pooh – Nuove avventure nel Bosco dei 100 Acri.

Non resta che lanciarsi nella lettura con i vostri bambini.


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