Cioccolato: può essere una “vera medicina”

Il cioccolato e il cacao fanno bene. Gli studi che lo evidenziano sono ormai moltissimi.

Cioccolato può essere una “vera medicina”

La domanda è il cioccolato fa bene anche ai bambini?

Sicuramente l’età del bambino è molto importante. Dopo l’anno quando lo svezzamento è completato possiamo incominciare ad introdurre i primi, piccoli, assaggi di cacao.

Esistono in commercio prodotti solubili a base di cacao da aggiungere al latte, appositamente studiati per la prima infanzia. Biscottini al cacao magro e merende a base di latte e cacao per la prima infanzia.

La cosa importante, prima di acquistare questi prodotti, è di leggere attentamente la lista degli ingredienti. Gli alimenti per la prima infanzia sono sottoposti, in Italia, a leggi e a controlli molto severi e sono dunque, generalmente, sicuri.

Leggiamo le etichette. E’ un’ottima abitudine da mantenere sempre, per controllare gli ingredienti, soprattutto la natura dei grassi e la quantità di zuccheri. Ricordiamo che le liste degli ingredienti sono composte in ordine decrescente per cui i primi dell’elenco sono quelli presenti in maggiore quantità.

Il cioccolato merita un discorso a parte. Meglio introdurlo solo dopo i due anni di età. Prima il fegato e i reni non sono ancora maturi per elaborarlo.

Dopo il compimento dei due anni va offerto ai bambini con molta moderazione. Meglio partire con piccoli assaggi a colazione o, comunque, non nelle ore serali.

Meglio associarlo con altri alimenti, per esempio lo si può offrire insieme al pane o all’interno di una torta fatta in casa. È un alimento da introdurre saltuariamente nella dieta soprattutto fino ai 3-4 anni.

Dopo possiamo molto lentamente aumentare il consumo di cioccolato. Dopo i 4-5 anni il cioccolato può essere consumato tre quattro volte alla settimana. Ovviamente deve essere il cioccolato giusto. Deve poi essere nella quantità giusta.

Scegliere il cioccolato

E’ molto importante scegliere un cioccolato di ottima qualità, con almeno il 30% di cacao, al latte o fondente. Va controllata sempre la lista degli ingredienti, cercando di evitare i prodotti scadenti e troppo poveri di cacao.

Sono da evitare i cioccolatini farciti, le merendine al cioccolato, spesso troppo ricche di zuccheri e grassi saturi. Da evitare tutti quei tipi di cioccolato troppo elaborati, per esempio il cioccolato aromatizzato e quello con aggiunta di ripieni vari.

Il cioccolato bianco non contiene cacao, ma solo burro di cacao. E’ spesso il prodotto più ricco di grassi e zuccheri tra tutti i tipi di cioccolato. Non dovrebbe neanche essere definito cioccolato. Meglio evitarlo.

La quantità giusta

La porzione di cioccolato da offrire ai nostri bambini deve essere molto limitata. Questo alimento contiene in 100 grammi circa 306 kcal. Va offerto ai bambini tra quattro volte alla settimana diciamo un quadratino di una baretta.

Anzi diciamo che dai sei anni in avanti questo quadratino dovrebbe diventare parte integrale dell’alimentazione. Potremmo consideralo una sorta di “medicina”.

Vediamo i motivi.

La pianta del cacao

La pianta del cacao, Theobroma cacao, nasce come pianta selvatica nelle foreste dell’Amazzonia. Dai suoi semi si ricava la polvere di cacao, utilizzata per creare il cioccolato e moltissimi altri dolci.

Gli antichi popoli Toltechi e Incas del Sud e Centro America conoscevano il cacao e ne facevano uso. Il primo popolo a iniziarne la coltivazione con successo furono i Maya. Dalle piantagioni dello Yucatan (nel Messico) svilupparono un fiorente commercio. Inoltre usarono i semi come moneta negli scambi tra le tribù indigene.

In europa arriva nel 1502, quando Cristoforo Colombo ne portò in Spagna i primi semi. Attualmente la pianta del cacao viene coltivata oggigiorno soprattutto nell’America centro-meridionale e nell’Africa tropicale.

Cosa contiene

Il cacao e il cioccolato sono ricchissimi di sostanze benefiche, che aiutano la nostra salute.

Il cioccolato fondente al 75% contiene in 100 grammi:

  • Kcal: 306
  • Grassi: 15,9 g
  • Proteine: 20,4 g
  • Glucidi: 15,6 g
  • Fibre: 28,9 g
  • Colesterolo: 0     
  • Vitamine: tiamina (vit. B1) 0,08 mg; riboflavina (vit. B2) 0,30 mg; niacina (vit. B3) 1,70 mg; acido folico (vit. B9) 38,00 mcg; vit. A 7 mcg; vit. C 0 mg
  • Sali minerali: sodio 950 mg; potassio 1500 mg; ferro 14,3 mg; calcio 51 mg; fosforo 685 mg; zinco 6,9 mg

Il contenuto in vitamine e sali minerali sarebbe già sufficiente a giustificare una parte delle sue proprietà benefiche.

Non è però tutto qui.

La vera ricchezza del cacao: polifenoli

Sono sostanze di natura vegetale con moltissime proprietà quali:

  • antinfiammatoria
  • antiossidante
  • cardioprotettiva
  • neuroprotettiva
  • antimicrobica
  • epatoprotettiva
  • antiaggregante piastrinica
  • antidiabetica
  • antiobesità
  • antiosteoporosi
  • antiestrogenica (agonista dei recettori degli estrogeni)

Il cacao e il cioccolato sono tra gli alimenti con il più alto contenuto in polifenoli.

Quello fondente ne contiene ogni 40 grammi circa 1000 mg.

Tra i principali ricordiamo i favani, le antiocianine e le proantiocianidine.

Ovviamente non tutti le forme di cioccolato contengono la stessa quantità di polifenoli. questo dipende dal tipo di cacao utilizzato e dalle tecniche di lavorazione del cioccolato. Il cioccolato nero fondente al 75% o più è il cioccolato che ne contiene di più.

Effetti benefici del cacao e del cioccolato

Il numero di studi che evidenziano le proprietà protettive nei confronti della nostra salute del cacao e del cioccolato sono veramente tanti. In costante crescita.

Ricordiamo le pubblicazioni più importanti e recenti.

Sistema nervoso centrale

Chi ama il cioccolato e lo mangia almeno una volta a settimana ha un cervello più attivo e funzionante. E’ il risultato dello studio pubblicato nel maggio del 2016 da ricercatori australiani.

Dimostra come un consumo moderato ma costante di cioccolato sia utile a potenziare le funzioni cognitive, in particolare memoria e apprendimento.

La ricerca è stata svolta su un campione di 968 consumatori di cioccolato. Le funzioni cerebrali delle persone sono state analizzate attraverso una serie di test che miravano a valutare la memoria visiva, di lavoro e le capacità verbali.

Si è potuto vedere un effetto decisamente positivo del consumo di cioccolato in particolare in quelle persone che lo consumavano settimanalmente almeno una volta. Le funzioni che miglioravano era soprattutto quella della memoria spazio-visuale e organizzativa e del ragionamento astratto.

Anche qui i ricercatori hanno indicato come protagonisti di queste funzioni neuroprotettive i polifenoli del cacao.

L’assunzione regolare di queste sostanze presenti nella pianta di cacao ha la capacità favorire e mantenere le funzioni cognitive.

Nonostante il cioccolato migliore e più salutare rimanga sempre quello fondente, in questo caso la ricerca non fa troppa distinzione con la tipologia al latte.

Anche chi consumava questa variante, infatti, ha riscontrato benefici nelle sue funzioni cerebrali. La cosa importante, però, è non esagerare con la quantità ed essere regolari con la sua assunzione.

Neuroprotezione diretta

In un altro studio pubblicato nel 2016 i ricercatori hanno mostrato che i polifenoli del cacao stimolano la neuroprotezione mediante l’attivazione del fattore neurotrofico cerebrale BDNF (Brain-derived neurotrophic factor).

Questo fattore è fondamentale per la sopravvivenza dei neuroni. I polifenoli del cioccolato non agiscono solo come antiossidanti. Svolgono un ruolo diretto sulla sopravvivenza e la protezione dei neuroni.

L’azione neuroprotettiva sul cervello e i neuroni, soprattutto connessa con le capacità cognitive, si può evidenziare fin dalla tenera età.

Questo meccanismo è fondamentale per prevenire fin da piccoli il deterioramento cognitivo. Prevenire quindi malattie neurodegenerative, come l’Alzheimer e il Parkinson.

Umore migliore

Il cioccolato è uno dei più potenti antidepressivo naturali. L’effetto sull’umore è dovuto in parte al solo fatto che mangiare qualcosa che ci piace ci appaga e ci rende, quindi, più felici.

Inoltre, il cacao contiene teobromina che svolge azione stimolante sulle cellule del sistema nervoso centrale intervenendo sulle sinapsi.

Ha un effetto stimolante sul sistema nervoso e migliora il tono generale. E’ un alcaloide contenuto nella pianta del cacao, con anche un’azione vasodilatatrice e cardiostimolante.

Il cacao e il cioccolato sono anche potenti stimolatori della secrezione di endorfine. Sono i carboidrati e gli zuccheri contenuti nel cacao a favorirne la liberazione. Dalle endorfine dipende il nostro umore, cioè il sentirci bene o male.

Le endorfine hanno la capacità di regalarci piacere, gratificazione e felicità aiutandoci a sopportare meglio lo stress.

Fa inoltre aumentare i livelli di serotonina, il neurotrasmettitore che induce sensazioni di piacere e di benessere.

Di feniletilamina, la stessa sostanza chimica che il cervello produce quando ci innamoriamo. Di anandamide, una sostanza paragonabile al tetraidrocannabinolo, uno dei principi attivi della marijuana.

Obesità e diabete

Altro interessante studio ha messo in evidenza come mangiare cioccolato fondente con moderazione possa aiutare il controllo del peso per prevenire l’obesità ed evitare la comparsa di scompensi metabolici come il diabete.

La ricerca americana è stata condotta sul topo. Ha dimostrato come topi che avevano seguito una dieta con 25 mg di cacao ogni giorno per ogni chilogrammo di peso corporeo in più rispetto alla dieta standard, mostravano grossi benefici nel controllo del peso e dei livelli di glicemia.

Con un effetto preventivo sull’obesità e sullo sviluppo del diabete di tipo secondo.

Secondo gli studiosi americani sarebbero in particolare le procianidine del cacao ad aver fatto in modo che i topi mantenessero un peso più basso e migliorassero la loro tolleranza al glucosio.

Effetti sulla circolazione arteriosa periferica

Uno studio pubblicato sul Journal of the American Heart Association ha evidenziato come i polifenoli contenuti nel cacao proteggono la salute delle arterie prevenendo l’insorgenza di aterosclerosi.

Un altro importante studio evidenzia come grazie ad un’azione antiossidante ed antinfiammatoria dei polifenoli del cioccolato fondente alla dose di 75 grammi al giorno ha effetti antipertensivi.

Assunto con regolarità e a piccole dosi ha un potente effetto preventivo sullo sviluppo dell’ipertensione arteriosa.

Infarto ed ictus

Nel marzo del 2016 viene pubblicato sulla prestigiosa rivista internazionale British Medical Journal un’ulteriore importante conferma. Lo studio epidemiologico svedese ha preso in considerazione complessivamente circa 67,000 uomini e donne.

Ha concluso che il consumo di cioccolato fondente è associato ad un ridotto rischio di sviluppare infarto acuto del miocardio e scompenso cardiaco.

Nel gennaio del 2017 un nuovo studio su 31,917 uomini conferma come l’assunzione di cioccolato è un fattore protettivo per lo scompenso cardiaco e la morte improvvisa da scompenso.

L’effetto protettivo svanisce se il cioccolato viene assunto per meno di due dosi alla settimana oppure più di una dose al giorno tutti i giorni. Il messaggio è chiaro il cioccolato fa bene ma non esageriamo. E’ pur sempre un alimento calorico.

I miti sul cioccolato da sfatare

Quelli che abbiamo evidenziato sono solo alcuni degli ultimi risultati che la scienza medica ha messo in evidenza sulle proprietà del cacao e del cioccolato. Il cioccolato, soprattutto fondente, assunto con moderazione fa bene.

Vi sono però ancora alcuni miti negativi che dobbiamo sfatare.

Livelli di caffeina

Il cacao e il cioccolato contengono caffeina. Non però in dosi paragonabili a quelli di una tazzina di caffè espresso.

L’innalzamento del colesterolo LDL

Si dice che il cacao e il cioccolato contribuiscono ad innalzare i livelli di colesterolo cattivo, LDL. Vari studi hanno dimostrato che questo non è vero.

Il cioccolato fa ingrassare

Dipende da persona a persona ma soprattutto dalla quantità che se ne mangia, dalla frequenza e dagli altri cibi che ci accompagnano nella giornata. Se abbiamo una dieta equilibrata e facciamo una adeguata attività fisica consumare cioccolato con moderazione può aiutare a prevenire l’obesità.

Il cioccolato aumenta lo stress

In realtà è esattamente il contrario. Favorisce la liberazione di endorfine e serotonina, i nostri ormoni della felicità. Queste sono in grado di abbassare i livelli di produzione degli ormoni che causano lo stress.

Il cioccolato provoca l’acne

Non è vero. Nella maggior parte dei pazienti l’alimentazione non giocherebbe alcun ruolo nella cura dell’acne ed anche l’assunzione di elevati quantitativi di cioccolato non sarebbe legata ad un suo peggioramento.

Il cioccolato è privo di nutrienti benefici

Possiamo dire che è proprio il contrario. Il cioccolato extra-fondente è particolarmente ricco di polifenoli, contiene inoltre vitamine, sali minerali e fibre vegetali. Ha un buon contenuto calorico.

Cosa abbiamo imparato

Il cacao e il cioccolato, se assunti con moderazione, fanno bene. Nei bambini possiamo aggiungere del cacao all’alimentazione dopo il primo anno di vita. Il vero cioccolato va introdotto dopo i due anni. Molto lentamente e con molto buon senso.

Fa fatta grande attenzione alla qualità del cioccolato: deve essere ottima. Dai 4-5 anni sempre con la dovuta moderazione il cioccolato deve essere introdotto e diventare un alimento sempre presente nella dieta del nostro bambino.

Ha grandi proprietà neuroprotettive, che aiutano lo sviluppo delle funzioni cognitive. Aiuta a mantenere l’umore positivo. Se introdotto con molta moderazione può favorire la perdita di peso e proteggere dal consumo di insulina.

Inoltre con il passare del tempo protegge le arterie e previene l’ipertensione arteriosa e le malattie del cuore.

Quindi poco, di ottima qualità ma sempre e possibilmente fondente


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