La ludopatia fa strage di giovani

La ludopatia fa strage dei giovani italiani dalla preadolescenza sino alla maggiore età.

La ludopatia fa strage di giovani

Sono infatti circa 800 mila i bambini ed i ragazzini fra i 10 e i 17 anni d’età a rimanere ammaliati dal gioco d’azzardo, dalle luci di videopoker e slot-machine, ma anche da gratta e vinci, superenalotto e scommesse di vario genere.

Addirittura, anche prima, fra i 7 e i 9 anni, lotterie e bingo hanno già fatto fuori le paghette settimanali: accade in Italia a 400 mila giovani italiani, bambini in questa fascia d’età.

Per divertimento, per avere un’emozione o per guadagnare qualcosa: la malattia del gioco si insinua fra i giovanissimi mentre gli adulti nascondono la testa sotto la sabbia.

Tanto che uno su tre afferma di non ricordare o non sapere se i propri figli giochino.

I dati che testimoniano come gli italiani, soprattutto i più giovani, siano malati di scommesse è il risultato di un’ indagine sul gioco d’azzardo fra i minori condotta da Datanalysis e voluta dall’Osservatorio Nazionale sulla salute dell’infanzia e dell’adolescenza (Paido’ss) e dalla Società Italiana Medici Pediatri (SIMPe).

Presentata durante l’International Pediatric  Congress on Environment, Nutrition and Skin Diseases di Marrakech.

Si è in presenza di un’emergenza sociale alla quale la Società italiana dei medici pediatri sta cercando di porre un primo argine attraverso una campagna di sensibilizzazione contro le ludopatie nei minorenni.

Ragazzi in gioco” è il nome dato alla campagna anti ludopatia che prevede corsi dedicati intanto ai medici pediatri e poi anche ai ragazzi nelle scuole. Dove il termine ludopatia non dovrà più essere sconosciuto.

Allo studio anche una campagna di sensibilizzazione rivolta ai genitori, perché è necessario allargare il fronte della lotta al gioco d’azzardo.

Una ricerca che ha coinvolto mille genitori italiani evidenzia come la stragrande maggioranza di mamme e papà non conosce il termine ludopatia. Né si è mai preoccupato di controllare le attività che i figli fanno sui propri pc.

Rimanendo pertanto all’oscuro di tutti quei giochi online che fa strage di giovani.

Insomma, genitori ignari dei pericoli della ludopatia.

Altro fattore di rischio da prendere nella giusta considerazione è il fatto che ben  il 34 per cento dei giovani si dà appuntamento nei pressi di sale giochi, bingo e quant’altro. Questo offro loro la tentazione di accedere al gioco d’azzardo.


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3 Comments

  1. Aurora Scalora 29/04/2014
  2. Misterkappa 29/04/2014
  3. Antonio Maria Ricci 29/04/2014

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