Reflusso gastroesofageo: regole comportamentali e dietetiche

Vediamo quali regole comportamentali ed alimentari si devono seguirein caso di reflusso gastroesofageo.

Reflusso gastroesofageo regole comportamentali e dietetiche

Il reflusso è peggiorato da alcuni comportamenti. Evitarli aiuta a prevenire gli attacchi di reflusso.

Si tratta di regole semplici, facili da seguire senza fare troppi sacrifici. Sono utili sia per chi soffre di reflusso ogni tanto, sia per chi ne soffre spesso o in modo più grave.

– Frazionare i pasti. Si consiglia: pasti piccoli e frequenti.

– Evitare di indossare vestiti scomodi o troppo stretti in vita. I vestiti stretti, specie sulla vita, aumentano la pressione sull’addome. Questo facilita il reflusso. Meglio indossare sempre abiti comodi che non stringano.

– Evitare di sdraiarsi subito dopo i pasti. Dopo mangiato bisogna aspettare almeno tre o quattro ore prima di andare a dormire.

– Evitare di compiere sforzi fisici a stomaco pieno. È meglio aspettare due o tre ore dopo aver mangiato prima di compiere attività fisica. Subito dopo mangiato è bene anche evitare movimenti bruschi e improvvisi (per esempio piegarsi per raccogliere qualcosa).

– Elevare la spalliera del letto di 15-20 cm: aiuta a mantenere l’esofago in posizione verticale anche quando si è sdraiati e impedisce la risalita di materiale acido dallo stomaco. È meglio non usare pile di cuscini perché potrebbero avere l’effetto opposto e aumentare la pressione sull’addome.

– Evitare l’uso di farmaci che possono favorire il reflusso. Esistono alcuni farmaci che possono causare il reflusso (per esempio: nitrati, teofillina, calciontagonisti, banzodiazepine, dopamina, FANS, tetracicline). Chiedere sempre consiglio al proprio medico.

– Smettere di fumare. Il fumo fa male alla salute in generale. In più, la nicotina delle sigarette fa rilasciare la valvola che si trova tra stomaco ed esofago e causa il reflusso.

Tenere sotto controllo il peso o ridurre il soprappeso. I chili di troppo aumentano la pressione nell’addome e possono favorire il reflusso.

In caso di lattanti si consiglia di non sospendere mai l’allattamento al seno. Se il piccolo si alimenta con latti artificiali frazionare i pasti (pasti più piccoli e frequenti). Si possono ispessire  i pasti con crema di riso o biscotto granulato un cucchiaino o due, in casi selezionati utilizzare gli appositi latti antireflusso sotto consiglio medico.

Ci sono alimenta vietati per chi soffre di reflusso gastroesofageo che sono: spezie, pepe, peperoncino, alcool, cioccolato, coca cola, bevande ghiacciate.

Atri cibi possono essere invece ben tollerato o mal tollerati a seconda della sensibilità individuale: agrumi, pomodoro, menta, bevande gassate, succhi di frutta, yoghurt a frutta.

Ricordiamoci che il perno della terapia sono gli antiacidi.


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